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Corsari R.C.M.

Corsari – R.C.M.
Ricami

Napoli.
Via Giordano Bruno.
Fra la fine della Villa Comunale e Piazza Sannazaro.
Al numero 107.
Ci sono i “Corsari”.
Non pensiate però di trovarvi uncini, spade, rum e bende sugli occhi.
Lì degli avventurosi uomini di mare del passato ritroverete però il gusto per la sfida, il coraggio diperseguire le proprie mete con determinazione, la passione per un mestiere che assume anche un po’ icontorni dell’avventura quando ha dovuto e deve varcare difficoltà e ostacoli del quotidiano.
E troverete tre donne, Cristina, Marcella e Rosaria: sono loro i “Corsari” che al numero 107 di via Giordano Bruno hanno fondato la loro “Isolachecè”:“E’ stata una sfida, fin dagli inizi, ed ero da sola in quel momento, Marcella e Rosaria si uniranno successivamente. Avvertivo l’esigenza di muovere i miei passi lavorativi in autonomia; provenivo professionalmente da un ambito differente dall’artigianato, avevo lavorato nel settore dell’arredamento,dell’oggettistica, poi si concretizzò quasi all’improvviso la possibilità, su richiesta di un cliente, di realizzare delle scritte a ricamo per biancheria destinata ad una barca. Commissionai a terzi questa particolare lavorazione, ritrovandomi però in grande difficoltà perché insoddisfatta della resa qualitativa di quel lavoro.
Decisi allora che avrei fatto da me, ed a modo mio, anche il lavoro di ricamo. E’ stata una sfida, un atto di caparbietà, mi dissi “No! Io voglio fare questo e devo capire bene come riuscire a farlo!”, ci credevo e la convinzione di poterlo fare era, di fatto, l’unica vera risorsa che avevo a disposizione in quel momento: non sapevo ricamare, non avevo la minima conoscenza dei filati, ignoravo l’esistenza di macchinari per il ricamo…però ero fortemente convinta di quel che dovevo fare…e l’ho fatto!” Ascoltare Cristina raccontare degli inizi della loro avventura è vedere materializzarsi, insieme con le parole,  anche tutta quella forza, quel coraggio, quella passione che sono stati il propulsore fondamentale per dare l’abbrivo alla loro attività artigiana. “Corsari – R.C.M.”, ricamano bellezza, ammantano di raffinatezza teli e tessuti, diffondono colore e positività attraverso ogni loro produzione, ed il tutto in forma unica e personalizzata per il cliente fin nel più piccolo dei dettagli: “La nostra è una produzione personalizzata: il cliente viene qui in negozio, che è sia punto vendita che bottega, noi ascoltiamo e raccogliamo le sue esigenze, dopodiché lo accompagniamo nella scelta di tutto: la base, il colore, il tipo di bordi, il ricamo, i filati, il disegno, le misure…tutto è su richiesta, tutto viene personalizzato. Quello che mostriamo qui in negozio, ancor più che per la vendita “diretta”, ci serve per permettere al cliente di avere un modello di riferimento dal quale partire per poi andare a personalizzare tutto sulla base del suo gusto. Noi non abbiamo mai adottato formule come quelle dell’ e-commerce proprio perché minerebbero alla base la nostra “filosofia” fondata sull’incontro con il cliente, sul nostro accoglierlo materialmente qui e da qui partire per progettare e ideare insieme il prodotto da andare poi a realizzare. Nonostante una selezione accurata e qualitativamente elevata dei materiali che utilizziamo, e un monte ore di lavorazione significativo da impiegare per ogni prodotto realizzato, i nostri prezzi sono fortemente competitivi ed accessibili a tutti, pur nel rispetto del giusto compenso di un lavoro artigiano personalizzato e che ha caratteristiche quasi di unicità: questo tipo di ricami a Napoli, secondo questi processi di lavorazione così altamente “su misura”, li realizziamo solamente noi, ed in Italia saremo al massimo in 4 o 5 a farlo. Il nostro non è un prodotto “trasformato”, il nostro è un prodotto “realizzato”, perché ci prendiamo cura di produrre l’intero pezzo, dal tessuto fino all’ultimo particolare caratterizzante il ricamo”.

Da oltre vent’anni, ogni giorno, insieme per creare, realizzare e vendere.
Secondo un’armoniosa suddivisione di compiti e ruoli tagliati “su misura” di ognuna di loro, sulla base delle competenze acquisite e di quel “che sono”: Marcella Vocaturo è la “tecnologica dal cuore artistico”, gestisce e cura tutta la fase di sviluppo grafico dei ricami, indispensabile per dare ai complessi macchinari le istruzioni necessarie per svolgere il loro delicato compito. Ma è anche l’occhio che cura colori, sfumature, caratteri dei soggetti ricamati.
Le mani di Rosaria Ingenito tagliano, misurano, cuciono, materializzano forme e volumi, rendono tangibili le idee.
Cristina Petrillo accoglie, guida, orienta, il cliente, i suoi gusti, le sue richieste, ma anche le stesse esigenze produttive della loro tripartita attività. E soprattutto vende, attività fondamentale di ogni artigiano, della quale spesso ci si dimentica da clienti, magari perché ammaliati dalla bellezza artistica o dall’espressività e dal carattere di un manufatto, o perché sorpresi dal fatto che un prodotto artigianale, originale, personalizzato, frutto di sapienza, estro e abilità, abbia un costo “giustamente” differente da un prodotto “seriale”; ciò che di bello si produce va anche venduto, altrimenti resterà pur bello ma l’artigiano che l’ha creato deve comunque cambiar mestiere per vivere: “Personalmente (n.d.a. Marcella Vocaturo) trovo estremamente gratificante la fase di specifica realizzazione del ricamo: osservarlo nascere dai colori, curarne le sfumature…quella della colorazione nel ricamo rappresenta una fase di lavorazione estremamente complessa…possiamo passare anche qualche ora a decidere i colori migliori da adottare per dar vita ad un immagine, soprattutto alle figure di animali che presentano un grado di difficoltà notevole nella realizzazione: una piccola differenza di tonalità nei colori dei filati usati e il “carattere” dell’animale raffigurato cambia completamente divenendo più aggressivo o più docile e dolce nello sguardo, nella posa…Ed in questi casi macchinari e supporti informatici ti aiutano comunque relativamente, perché non puoi comunque prevedere attraverso una macchina il risultato effettivo finale ricamato…è solo il nostro occhio allenato che riconosce questi dettagli e sa dove intervenire per cambiare tonalità e sfumature in un ricamo.
Per me invece (n.d.a. Cristina Petrillo) la fase più gratificante è quella senza dubbio della vendita: la soddisfazione del cliente diventa la mia massima soddisfazione e ancor più quando comprendo che le nostre creazioni dialogano con l’arredamento, con gli ambienti della casa del cliente…quando cioè diventano “quotidiano” di quella persona”.
Cristina, Marcella e Rosaria sono tre brave artigiane, tre grandi donne, tre anime di un comune progetto di vita e di lavoro che è cresciuto e continua a farlo grazie al perfetto loro incastro di abilità e personalità: “Si in fondo è così, ancora noi lo percepiamo come sfida questo nostro lavoro, questa nostra comune attività: ogni giorno ci mettiamo dentro l’anima, mettiamo a frutto le nostre capacità, la nostra intelligenza, e mentre lavoriamo continuiamo però anche a guardarci intorno, ad aggiornarci, a formarci…le difficoltà non mancano, però crediamo che non devono mai diventare più forti della passione che si mette in questo lavoro…noi quindi continuiamo, anche oggi, tutte e tre sessantenni, a guardare e progettare il nostro lavoro come se avessimo dinanzi a noi decenni e decenni di attività professionale da svolgere…è questo il nostro spirito, è così che viviamo il nostro lavoro” E sono anche tre napoletane che hanno, con estro e ingegno, saputo dare un posto di rilievo nelle loro creazioni anche ad alcuni “simboli universalmente riconosciuti” della cultura e dell’immaginario partenopeo, veicolandoli attraverso “forme” inedite e tramutandoli per tanti napoletani loro clienti in “trait-d’union” con le proprie radici: “E’ da anni che noi abbiamo felicemente e orgogliosamente introdotto i “simboli partenopei” dentro la produzione di ricami: il corno, il Vesuvio, la maschera di Pulcinella, il profilo del Maschio Angioino…sono raffigurazioni che trovano sì posto in altri ambiti artigianali o artistici, ma è al quanto improbabile trovarli oggi ricamati su degli asciugamani…Ad oggi siamo le uniche a proporli nel settore dei ricami…Magari fra un po’ inizieranno a copiarceli ed a produrli anche altri…poco male, significherà per noi dover trovare nuovi soggetti per caratterizzare e rendere uniche le nostre creazioni…solo un’altra sfida da raccogliere…

E’ grazie soprattutto a questa nostra particolarità, di ricamare elementi rappresentativi di Napoli, che abbiamo di fatto costruito la nostra “vera e genuina” rete di vendita e distribuzione nazionale e internazionale: i nostri capi sono a Milano, così come a Londra o a Miami…e ci sono arrivati per opera di nostri clienti affezionati che li hanno commissionati per poi regalarli ai figli che vivono lontano da Napoli…un altro modo quindi per tenere vivo il rapporto e il contatto con le radici e la cultura della propria città originaria…Poi lì accade che qualche loro conoscente vede questi nostri prodotti in una casa di Milano, Londra o Miami e ci contatta per ordinarli anche per sé…” Un rapporto dunque vivo, d’affetto e rispetto, per la propria città che si concretizza anche attraverso l’impegno concreto che “Corsari – R.C.M.” sta conducendo per la valorizzazione commerciale dell’intera area nella quale è ubicato anche il loro negozio-bottega:
“Nonostante Mergellina abbia una naturale vocazione turistica, frequentata dai napoletani così come da chi è in visita alla città, questa specifica zona, a ridosso di via Giordano Bruno, è quasi del tutto bypassata da chi passeggia sul lungomare. Un colpo micidiale ad una già critica situazione è stato poi assestato dal crollo del palazzo alla Riviera di Chiaia avvenuto qualche anno fa: con l’interruzione anche della circolazione degli autobus lungo quest’arteria viaria; quelli sono stati mesi davvero difficili per questa zona: black out di corrente elettrica, strade spesso del tutto oscurate, ripetuti episodi di rapina in alcuni esercizi commerciali…bastano 5 mesi in queste condizioni, con un fermo quasi totale delle attività per condannare a morte economicamente una zona. Insieme quindi anche ad altri commercianti della zona abbiamo da un pò di tempo gettato le basi per la creazione di un Comitato a sostegno dell’istituzione di un futuro centro commerciale naturale denominato “Borgo Torretta”: un modo concreto per costruire una comune visione ed una comune strategia atta a garantire maggiore vivibilità all’intera zona, a tutela sia degli esercizi commerciali esistenti ma anche dei napoletani residenti.

E’ questo anche un tentativo di dare risposta a quelle dinamiche che spingono le persone sempre più verso i grossi Centri Commerciali e che di fatto condannano i piccoli negozi di zona. Noi nello specifico offriamo un prodotto altamente personalizzato, artigianale, unico nel suo genere, dunque viviamo molto di clientela già acquisita e che solo da noi può trovare specifici prodotti e lavorazioni, ma questo non significa che siamo insensibili alle difficoltà che vive la zona, ed in assenza di risposte istituzionali a questi problemi abbiamo ritenuto opportuno, come altri, impegnarci in prima persona per provare a costruire delle opportunità di rilancio di tutto il “Borgo Torretta”; stiamo cercando di acquisire sempre più forza, sostegno e visibilità, per rendere più facile il nostro “dialogo” con le Istituzioni locali a tutela degli interessi di chiunque viva e lavori in quest’area della città”

Cristina, Marcella, Rosaria.
“Corsari”.
Senza uncini e spade, con ricami e filati.
E tanta bravura, tanto coraggio, tanta passione, tanta voglia di fare.
Cristina, Marcella, Rosaria.
Piccole Grandi Donne Napoletane.

I Corsari – RCM
Ricami

Via Giordano Bruno 107
Napoli
081.7612562
349.7427544

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